Foofind motore di ricerca multiprotocollo emule torrent internet!!!

11 09 2010

Foofind è un ottimo motore di ricerca “legale” di links per il download dalle reti P2P che mostra i collegamenti già esistenti su Internet, senza ospitare il contenuto.

Questo search engine è in grado di ricercare e filtrare i risultati per file Torrent, files situati sulla rete Gnutella (Limewire) e Ed2k (eMule) file in streaming e links per il download diretto.

Nel momento in cui sto scrivendo, il motore di ricerca foofind, ha già indicizzato 38,513,611 files.

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Un sito per creare velocemente icone per iPhone

4 12 2009

Avete delle immagini e volete creare icone per personalizzare vostri temi o la grafica dell’iPhone? Allora date un’occhiata al sito flavorstudios.com.

Avete delle immagini e volete creare icone per personalizzare vostri temi o la grafica dell’iPhone? Allora date un’occhiata al sito flavorstudios.com.

Il sito dedica un’apposita pagina alla creazione di icone: quello che dovete fare è scegliere il tipo di icona (trasparente, gloss, ecc…), caricare l’immagine e scaricarla.

In pochi e semplici passaggi avrete la vostra icona per iPhone già pronta e ridimensionata nei vari formati.

E’ anche possibile scaricare le icone create da altri utenti!

Il sito dedica un’apposita pagina alla creazione di icone: quello che dovete fare è scegliere il tipo di icona (trasparente, gloss, ecc…), caricare l’immagine e scaricarla.

In pochi e semplici passaggi avrete la vostra icona per iPhone già pronta e ridimensionata nei vari formati.

E’ anche possibile scaricare le icone create da altri utenti!

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Twitter, traduttori cercansi

12 10 2009

Il tecno-fringuello ha cinguettato per chiamare a raccolta tutti i volontari della Rete. Che hanno voglia di vedere il loro sito parlare più lingue. Italiano compreso

Roma – “A partire da questo momento, offriamo un semplice strumento per tutte quelle persone che abbiano confidenza con altre lingue e che vogliano aiutarci a tradurre Twitter”. Così un post sul blog ufficiale della piattaforma cinguettante di microblogging, scritto dal co-fondatore Biz Stone e dedicato a quegli iscritti che vorranno contribuire a diffondere un servizio social sempre più poliglotta.

Twitter ha così annunciato l’intenzione di avvalersi del prezioso contributo dei suoi utenti per poter andare al di là delle attuali versioni in inglese e giapponese. Il punto di partenza illustrato dal post è costituito dall’adozione dell’acronimo FIGS, ovvero la combinazione linguistica di francese, italiano, tedesco e spagnolo, sottolineando che ad importare davvero non è tanto il livello di sofisticatezza tecnologica, quanto l’attiva e volontaria attività dei membri.

Il motto annunciato, infatti, ha ricordato agli utenti che sono loro stessi a rendere Twitter un posto web migliore, almeno per quanto riguarda una maggiore internazionalizzazione del sito. “Stiamo invitando – ha continuato Biz Stone – un piccolo gruppo di persone a diventare traduttori volontari. Maggiore sarà l’attività di traduzione, più veloce risulterà l’accumulo di materiale sufficiente a distribuire un sito in più versioni”. Twitter ha inoltre dichiarato che fornirà agli sviluppatori della piattaforma le parti tradotte in modo da aiutarli ad offrire il supporto multilingua

.

E cosa riceveranno in cambio i volenterosi utenti? Ogni traduttore riceverà un badge speciale sul proprio profilo con una serie di livelli (da 1 a 10) relativi alla quantità e all’affidabilità delle traduzioni svolte. La mossa del tecno-fringuello si è inserita sulla scia di quanto già deciso strategicamente da Facebook, in modo da penetrare il maggior numero possibile di mercati social (in Brasile, ad esempio, Orkut è rimasto in testa alle preferenze). Per ora, Twitter pare accontentarsi dell’Europa: con lo spagnolo cercherà di far breccia anche in America Latina.

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La differenza tra web 1.0, web 2.0 e web 3.0 non tutti sanno che…

14 09 2009

Sempre più spesso si sente parlare di web 1.0 web 2.0 senza sapere esattamente di cosa si tratti e fondamentalmente che differenza ci sia tra i due.
Visto che ormai si parla già di web 3.0, è il caso di fare un pò di luce su questo argomento.

Esistono ormai molti post sui vari blog che raccontano tutta la storia su come si sia passati al web 2.0, sull’esplosione della bolla dot-com nel 2001 e le varie riflessioni se la rete fosse stata sopravvalutata o meno.

Ci limitiamo qui a tracciare le definizioni dei vari tipi di web, introducendo, per quel che se ne sà ancora, quelle che dovrebbero essere le caratteristiche del web 3.0.

Partiamo con le definizioni:
Web 1.0 Le informazioni sono pubblicate in maniera statica, immaginate come un vostro foglio di word con testo e immagini, portato su web.
L’utente arriva sulla pagina, legge e se ne va senza nessuna interazione.
Attualmente il 70% degli utenti è ancora abituato a questo tipo di navigazione.

Web 2.0 Il termine venne coniato da Tim O’Reilly alla prima conferenza sul web 2.0. Per la prima volta si iniziò a dare grande importanza all’usabilità e al modo di condividere i contenuti. Il webmaster non è che una parte del sito, che, nei casi più importanti, è composto da comunità di migliaia di utenti (si pensi a Wikipedia).

Web 3.0 Come ogni rivoluzione, si cerca ora, con il web 3.0, di raffinare l’enorme cambiamento che ha portato il web 2.0: Il web 3.0 infatti, non sarà altro che un evoluzione del suo predecessore.
Attualmente non è ancora tutto chiaro ma da quel che si legge sulla rete, ma possiamo immaginarci uno scenario in cui le informazioni in rete vanno sempre di più agglomerate verso un unico database, e consultate da più pagine web grazie a tecnologie tipo XML, WSDL e derivate.

Si parla altresì di intelligenze artificiali grazie ad algoritmi sempre più sofisticati che permetteranno un orientamento migliore in una rete sempre più affollata.

Infine il web 3.0 si muoverà verso il 3D, con una rete non più fatta di pagine, ma di veri e propri spazi in cui “muoverci” per trovare quello che cerchiamo. (in questo l’esperienza di second life credo sia stata determinante).

Per finire ecco qualche esempio:

WEB 1.0 WEB 2.0
DoubleClick Google AdSense
Ofoto Flickr
Britannica Online Wikipedia
Siti personali Blogging
Screen scraping Web services
Pubblicazione Partecipazione
Sistemi di gestione dei contenuti Wikis

Come si può vedere ho evidenziato le due voci “pubblicazione” e “partecipazione” perchè fondamentalmente è questa la differenza sostanziale.
Mentre nel Web 1.0 è il webmaster il solo interlocutore con i suoi utenti, nel Web 2.0 sono il webmaster e gli utenti a comunicare.

fonte: claudiocorti.com








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