Jailbreak su iPhone 3G iOS 4 utilizzando Redsn0w

22 06 2010

La nuova versione di Redsn0w può essere scaricata dai seguenti link: MacWindows.

Requisiti: Redsn0w, iTunes 9.2, iPhone 3G aggiornato a iOS 4e il file dell’iOS 4, che può essere scaricato da questo link.

Procedura:

1. Avviate Redsn0w e cliccate su Browse, quindi selezionate iOS 4 che avrete scaricato precedentemente e  posizionato sul desktop;

2. Cliccate su Install Cydia e, se volete, abilitate le funzioni “Sfondo”, “Multitasking” e “Percentuale Batteria”, che non sono implementate nell’iOS 4 per iPhone 3G;

3. Mettete l’iPhone in DFU seguendo le indicazioni a video;

4. Adesso inizierà il processo di jailbreak. Al termine verrà riavviato l’iPhone.

5. Ora avete Cydia, aggiornatelo e godetevi il vostro iPhone 3 con iOS 4 jailbroken.

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HTTPS Everywhere : Estensione Firefox di EEF in collaborazione con TOR

22 06 2010

Scopo di HTTPS Everywhere è criptare dove possibile ricerche e accesso ai portali Internet.

L’HTTPS (Hypertext Transfer Protocol over Secure Socket Layer) è il risultato dell’applicazione di un protocollo di crittografia asimmetrica al protocollo di trasferimento di ipertesti HTTP. Viene utilizzato per garantire trasferimenti riservati di dati nel web, in modo da impedire intercettazioni dei contenuti che potrebbero essere effettuati tramite la tecnica del man in the middle. Abbiamo già assistito all’implementazione di HTTPS nelle ricerche Google ma è poco, considerando che quest’oggi le ricerche vengono condotte su Google ma si usa anche Facebook e Wikipedia, quando si è in cerca di informazione o “scambi di idee”. E’ questa la premessa per cui nasce l’estensione HTTP Everywhere che è un progetto portato avanti da EEF in collaborazione con il progetto TOR. L’estensione in questione consente agli utilizzatori Firefox d’attivare automaticamente l’uso di connessioni HTTPS sui principali portali e motori di ricerca, avendo cosi’ la certezza che tali “trasmissioni di dati” siano sicure ma venga salvaguardata anche la privacy utente. L’estensione HTTP Everywhere trae ispirazione da Google e il lancio delle ricerche criptate e quest’oggi, tramite l’estensione HTTP Everywhere potremo effettuare ricerche criptate non solo su Google ma anche in altri siti:

  • Google
  • Wikipedia
  • Twitter e Identi.ca
  • Facebook
  • EFF e Tor
  • Ixquick, DuckDuckGo, Scroogle e altri motori di ricerca
  • e tanti altri !

Utenti Firefox, potete scaricare l’estensione all’indirizzo https://www.eff.org/files/https-everywhere-latest.xpi

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I Mondiali di calcio in streaming su Internet

15 06 2010

I Mondiali di calcio sono partiti da pochi giorni tra un po’ di noia, visto lo scarso spettacolo di alcuni dei primi match, e alcune “incertezze” di un paio di portieri che sono serviti almeno a spezzare la monotonia di alcune gare, nonché a regalare punti preziosi agli avversari di turno.

Va da sé, comunque, che Sudafrica 2010 deve entrare ancora nel vivo. In Italia c’è ancora tanta attesa per il debutto della nostra Nazionale, previsto stasera alle 20.30 contro il Paraguay. Una partita importante quanto delicata che terrà milioni di italiani incollati agli schermi televisivi per tutta la serata.

Per i tifosi, la visione delle partite degli Azzurri sarà assicurata dalla Rai (che manderà in onda un totale di 25 gare in diretta), il resto della competizione, quindi comprese le restanti partite delle altre nazionali, saranno trasmesse invece in esclusiva da Sky.

Per tutti gli altri, ovvero per chi non è abbonato o per chi non può seguire le partite in TV, viene in soccorso il Web. Su Internet, infatti, si potranno seguire sia le dirette delle 25 partite in mano alla Rai, collegandosi direttamente al sito di Rai Sport, sia di tutte le altre gare tramite servizi conosciuti come Justin.tv e UStream.

I match della rassegna mondiale si potranno anche seguire per mezzo di piattaforme come quella di CoolStreaming, per cui servirà l’installazione di un apposito software Mediacenter, e su altri aggregatori di flussi come SopPlayer, OnlineLive e OnlineTV, tanto per menzionare i più conosciuti.

Questi sono solo alcuni esempi di servizi gratuiti che offrono le partite dei Mondiali in streaming, anche se va precisato come, tra le migliaia di canali TV e radio offerti, non tutti potrebbero essere disponibili per gli IP collegati dall’Italia durante i match e non tutti, è bene precisarlo, potrebbero essere legali.

Al seguito i programmi più diffusi per lo Streaming video:

CoolStreaming è tra gli aggregatori più diffusi di TV online, grazie a un Mediacenter freeware che si caratterizza per immediatezza d’uso e varietà d’offerta. L’interfaccia amichevole facilita infatti l’accesso ad oltre 15.000 canali sia in diretta che in differita, suddivisi in diverse categorie per facilitare la ricerca degli argomenti d’interesse, oltre a un apposito campo nel quale è possibile inserire una stringa specifica. Non manca ovviamente l’area dedicata allo sport, nel cui ambito si possono rintracciare TV indirizzate in modo particolare al mondo del calcio. Per facilitare ulteriormente la ricerca è stato inoltre allestito un sito dedicato.

Interfaccia CoolStreaming

Free TV Radio propone un catalogo composto da migliaia di canali televisivi e radiofonici in costante aggiornamento, al quale si accede con un software privo di costi dotato di player nativo. L’installazione è rapida e si apprezza la localizzazione in lingua italiana. L’utilizzo del programma è piuttosto intuitivo, in quanto all’avvio viene proposto un pratico menu nel quale è possibile scegliere tra le voci “TV”, “Stazioni Radio”, “I canali TV e Radio più popolari”, “I miei preferiti” e “Ricerca avanzata”. La selezione può avvenire per Paese o genere, potendo in ogni caso effettuare anche una ricerca mirata mediante uno specifico campo.

Esempio d'uso di Free TV  Radio

SopCast rappresenta un altro circuito che fornisce un ampio bouquet di canali, fruibili mediante il software gratuito SopPlayer. Questo ha la peculiarità di essere basato sulla tecnologia P2P (Peer-to-Peer) per utilizzare nodi paritari ed equivalenti. Ultimata l’installazione si può accedere alla rete come utenti anonimi per iniziare ad utilizzare il servizio. Il pulsante “Live Canali” apre un elenco di stazioni tra le quali individuare quelle che trasmettono le partite di calcio, che sono direttamente visualizzabili con il player integrato.

Interfaccia utente di SopCast

TVU Networks consente anch’esso di accedere a un ampio insieme di TV, previa installazione del programma TVUPlayer, il quale è scaricabile e utilizzabile gratuitamente. L’installazione viene portata a termine velocemente e l’interfaccia grafica è stata concepita per accedere in modo intuitivo alle opzioni disponibili. L’offerta è suddivisa in categorie, tra le quali vi è anche quella dedicata allo sport, dove sono reperibili stazioni che propongono servizi e dirette sui principali avvenimenti relativi ai Mondiali. È inoltre possibile eseguire ricerche attraverso tag o utilizzando specifiche stringhe.

TVUPlayer in azione

TV online mette a disposizione il software OnlineLive, con il quale è possibile accedere gratuitamente ad alcune migliaia di canali televisivi e radio Internet. Il menu principale è ben in evidenza nella parte sinistra dell’interfaccia, riuscendo così a reperire rapidamente TV e Radio, le quali sono ricercabili anche per categoria. Utili icone aiutano a identificare rapidamente il nome delle emittenti per rendere ancora più agevole l’interazione dell’utente con l’interfaccia grafica.

Schermata di OnlineLive

Concept/design offre il programma freeware OnlineTV, mediante il quale si possono vedere e ascoltare centinaia di canali tra radio e TV. L’utente può contare su diversi strumenti per rintracciare rapidamente le fonti preferite, potendo ad esempio creare anche playlist, registrare programmi, editare tracce audio, convertire video e aggiornare manualmente l’archivio. Un contatore consente inoltre di monitorare il collegamento nel caso si disponga di traffico dati limitato. La versione gratuita mostra dei banner pubblicitari durante la fruizione dei servizi.

Interfaccia grafica di  OnlineTV

TVSoft sviluppa TV Player Classic, programma che permette di accedere gratis ad oltre 1.200 canali televisivi con trasmissioni in diretta da oltre 100 Paesi. L’installazione è veloce e all’avvio si presenta un’interfaccia piuttosto intuitiva. L’offerta è suddivisa come di consueto in categorie e anche nello sport si può scegliere tra un ampio insieme di canali organizzati in aree geografiche. Tra le funzionalità presenti si segnala quella per la registrazione di un flusso video, che può avvenire anche mentre se ne sta guardando un altro. Vi è anche in questo software la possibilità di forzare l’aggiornamento del database e di aggiungere nuovi canali in modalità manuale.

Esempio di canale  visualizzato in TV Player Classic

Readon Technology propone Readon TV Movie Player, un semplice ma completo player freeware realizzato per visualizzare canali televisivi e ascoltare stazioni radio provenienti da tutto il mondo. All’avvio viene eseguita la ricerca di eventuali aggiornamenti concernenti il database dei canali e il software medesimo. Mediante un semplice menu si accede alle liste “TV”, “Radio”, “Movies On Demand” e “Live Sports“. L’ordinamento per generi facilita l’individuazione delle stazioni d’interesse, ma è anche prevista una funzione di ricerca basata su frasi.

Immagine di Readon TV Movie  Player

fonti: 12




Eterna presenza

14 06 2010

Non importa che non ti abbia,
non importa che non ti veda.
Prima ti abbracciavo,
prima ti guardavo,
ti cercavo tutta,
ti desideravo intera.
Oggi non chiedo più
né alle mani, né agli occhi,
le ultime prove.
Di starmi accanto
ti chiedevo prima,
sì, vicino a me, sì,
sì, però lì fuori.
E mi accontentavo
di sentire che le tue mani
mi davano le tue mani,
che ai miei occhi
assicuravano presenza.
Quello che ti chiedo adesso
è di più, molto di più,
che bacio o sguardo:
è che tu stia più vicina
a me, dentro.
Come il vento è invisibile, pur dando
la sua vita alla candela.
Come la luce è
quieta, fissa, immobile,
fungendo da centro
che non vacilla mai
al tremulo corpo
di fiamma che trema.
Come è la stella,
presente e sicura,
senza voce e senza tatto,
nel cuore aperto,
sereno, del lago.
Quello che ti chiedo
è solo che tu sia
anima della mia anima,
sangue del mio sangue
dentro le vene.
che tu stia in me
come il cuore
mio che mai
vedrò, toccherò
e i cui battiti
non si stancano mai
di darmi la mia vita
fino a quando morirò.
Come lo scheletro,
il segreto profondo
del mio essere, che solo
mi vedrà la terra,
però che in vita
è quello che si incarica
di sostenere il mio peso,
di carne e di sogno,
di gioia e di dolore
misteriosamente
senza che ci siano occhi
che mai lo vedano.
Quello che ti chiedo
è che la corporea
passeggera assenza,
non sia per noi dimenticanza,
né fuga, né mancanza:
ma che sia per me
possessione totale
dell’anima lontana,
eterna presenza.

di Pedro Salinas





L’arte di perdere

10 06 2010

L’arte di perdere non è difficile da imparare;
così tante cose sembrano pervase dall’intenzione
di essere perdute, che la loro perdita non è un disastro.

Perdi qualcosa ogni giorno. Accetta il turbamento
delle chiavi perdute, dell’ora sprecata.
L’arte di perdere non è difficile da imparare.

Poi pratica lo smarrimento sempre più, perdi in fretta:
luoghi, e nomi, e destinazioni verso cui volevi viaggiare.
Nessuna di queste cose causerà disastri.

Ho perduto l’orologio di mia madre.
E guarda! L’ultima, o la penultima, delle mie tre amate case.
L’arte di perdere non è difficile da imparare.

Ho perso due città, proprio graziose.
E, ancor di più, ho perso alcuni dei reami che possedevo, due fiumi, un continente.
Mi mancano, ma non è stato un disastro.

Ho perso persino te (la voce scherzosa, un gesto che ho amato). Questa è la prova. E’ evidente,
l’arte di perdere non è difficile da imparare,
benché possa sembrare un vero (scrivilo!) disastro.

Elizabeth Bishop





Un proxy per Pirate Bay c’è!!!

10 06 2010

Molti di voi scommetto che usarenno i torrent come prima fonte per trovare il proprio materiale sul web, beh io sono sempre stato contro certi tipi di limitazioni e blocchi, cercando nella rete mi sono imbattuto in questo comodissimo proxy criptato del ns caro motore di ricerca…

Proxy The Pirate Bay





Blackr.it google si veste di nero

9 06 2010

Se google avesse uno sfondo nero, vista il gran numero di persone che lo sua, si calcola che si risparmierebbe circa 750 MegaWatt/Ora.


In risposta a questo curioso calcolo, c’è un progetto che si chiama Blackr, che risponde a tutte le stesse domanda del ns caro e amato google (il tutto è garantito dagli stessi autori), ma in modo ecologico….provare per credere!!!!

Qui trovate maggiori info.

Blackr.it





Tchoukball, questo sconosciuto…

8 06 2010

Il Tchoukball (letto ciukbol) è uno sport di squadra sorto in Svizzera negli anni sessanta dalla mente del biologo svizzero Hermann Brandt. Egli fu uno dei personaggi più autorevoli della storia sportiva svizzera: a lui si

deve l’introduzione della pallavolo, della pallacanestro femminile e l’organizzazione del controllo medico sportivo nel suo Paese.

Inizio e sviluppo

Nel 1971 Brandt presentò il suo lavoro che conduceva all’invenzione del Tchoukball come “Studio critico e scientifico degli sport di squadra” al Congresso della Federazione Internazionale di Educazione Fisica, che gli conferì il prestigioso “Prix Thulin”. Con l’invenzione del tchoukball il medico ginevrino desiderava diffondere un nuovo sport di squadra che potesse eliminare il rischio di contrasti, ogni tipo di aggressività e che potesse essere giocato da tutti. Ma ben presto andò oltre l’idea originale. Parallelamente alla messa a punto del regolamento, durata diversi anni, scrisse infatti una carta etica che per i giocatori di tchoukball ha lo stesso valore delle regole del gioco. Il pensiero umanistico del dott. Brandt si può riassumere una sua celebre frase: “L’obiettivo delle attività fisiche umane non è di costruire campioni, ma piuttosto di contribuire alla costruzione di una società migliore”. All’inizio degli anni settanta cominciò la sua diffusione soprattutto in Europa tanto che durante le Olimpiadi di Monaco di Baviera del ’72 venne organizzata una partita dimostrativa. Nel novembre del medesimo anno purtroppo però il dott. Brandt morì e questa grave perdita segnò una battuta d’arresto nel movimento di diffusione. Negli anni ottanta con grande fatica e lentezza riprese l’attività anche grazie a John Adrews, presidente della FIEP, a Michel Favre, amico fraterno di Brandt, e al governo taiwanese che alla fine degli anni ’70 fece diventare il tchoukball lo sport nazionale delle scuole, sostenuto e promosso dal Ministero dell’Educazione per la sua grande valenza educativa. Per questa sua caratteristica il Tchoukball ha inoltre ricevuto nel 2001 un’importante riconoscimento dall’ONU che lo ha dichiarato “sport a sostegno della pace e della fratellanza”.

Regole

Schema di un campo da tchoukball a 9 contro 9.

Per praticare il tchoukball servono due squadre da 9 o 7 giocatori, un pallone simile a quello di pallamano e due speciali pannelli collocati alle estremità del campo. La sua misura può essere variabile: 20 × 40 m per il gioco 9 contro 9, 15 × 28 m (le stesse dimensioni di un campo da pallacanestro) per il gioco 7 contro 7. Non ci sono superfici particolari: palestre, campi in sintetico, prati ma anche sabbia si adattano benissimo a questo sport.

Esiste infatti anche la versione beach ossia su sabbia in cui il campo si riduce (13 × 23 m) e i giocatori diventano 5 per ogni squadra. In tutte le sue varianti l’area antistante il pannello è un semicerchio di 3 m di raggio. Le particolarità nel tchoukball sono tante e lo rendono uno sport molto veloce, tecnico se giocato a buon livello, ma anche immediato, divertente ed accessibile già al primo approccio. Il gioco inizia con la rimessa da fondo campo, a fianco di uno dei pannelli, e la squadra in possesso di palla ha a disposizione tre passaggi per costruire un’azione, prima di attaccare, lanciandola contro il pannello. Avendo questo una rete elastica, invece di trattenerla come tutte le normali porte, la fa tornare indietro velocissima. Se il rimbalzo cade a terra nel campo, ma non nell’area antistante il pannello, la squadra in attacco ha segnato un punto, se invece viene presa al volo dagli avversari il gioco riprende immediatamente e la squadra che ha difeso (prendendo la palla) passa all’attacco. La particolarità di questo gioco è che si può attaccare, cioè tirare, indifferentemente su tutti e due i pannelli, che sono a disposizione di entrambe le squadre (per un massimo di tre attacchi consecutivi). Risulta evidente che gli schemi di attacco e difesa classici sono completamente stravolti, che la fase di attacco viene determinata esclusivamente dal possesso della palla, e dal tirare al pannello, qualunque esso sia. Per questi motivi il gioco è ricco di finte, contropiedi velocissimi ed azioni inaspettate, non vi è nulla di scontato e tutti i giocatori devono seguire costantemente lo spostamento della palla senza potersi mai distrarre, poiché, se è vero che ci sono 2 porte a cui attaccare, significa anche che ce ne sono 2 da difendere. Durante i passaggi la palla non può essere intercettata dagli avversari, anche perché non se ne vede la necessità visto che ogni squadra ha solo 3 passaggi per concludere l’azione. Per lo stesso motivo non si possono ostacolare gli avversari nei loro movimenti.

L’idea originaria di Brandt era “let’s play” ovvero lasciare ai giocatori la libertà del gesto tecnico, che senza ostruzioni può essere eseguito al meglio, come nella pallavolo o nel tennis. Questo non significa che gli avversari stiano passivi in campo, devono organizzare la difesa cercando di disporsi rapidamente e nel migliore dei modi per ricevere il pallone dopo il rimbalzo. Come già detto vi sono finte e contropiedi, e poiché l’attacco può avvenire ad entrambi i pannelli, la difesa va schierata su tutto il campo e non solo nella metà avversaria. Ogni giocatore deve essere sia difensore che attaccante e passare da un ruolo all’altro in tempi rapidi, anche perché dopo aver ricevuto la palla dal pannello (difesa) questa può essere rilanciata allo stesso pannello (attacco).

Sito Ufficiale FITB

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iPhone 4

8 06 2010

Ci siamo. Sono stati mesi di estenuante attesa per tutti gli appassionati del mondo Apple ma oggi, in occasione del WWDC 10, Steve Jobs ha mostrato al mondo quello che sarà il nuovo modello di iPhone. Di seguito tutti i dettagli.

Si chiamerà iPhone 4, questo è il nome scelto per il nuovo iPhone. Un design totalmente rinnovato, oltre 100 nuove funzioni che rendono questo modello quello che compie il maggior “salto” in avanti rispetto all’iPhone originale, come detto espressamente da Jobs.

Il design

Ed ecco le parole che Jobs ha voluto utilizzare per descrivere ciò che esteticamente l’iPhone 4 ha da offrire:

This is beyond the doubt, the most precise thing, and one of the most beautiful we’ve ever made. Glass on the front and back, and steel around the sides. It’s like a beautiful old Leica camera.”

L’iPhone 4, per quanto riguarda la struttura esterna, disporrà di una superficie di vetro sia nella parte anteriore che in quella posteriore mentre i bordi sono realizzati in acciaio. Secondo quanto riporta Jobs, è senza dubbio uno degli oggetti più belli mai realizzati da Apple.

Lo spessore, rispetto al modello 3Gs è stato ridotto del 24%, rendendo l’iPhone 4 il più sottile smartphone mai realizzato. sarà disponibile in due diverse colorazioni: nero e bianco.

La fotocamera

Per quanto riguarda invece l’apparato fotografico, l’iPhone 4 disporrà di una (tanto attesa) fotocamera frontale, mentre, associata a quella posteriore, vi sarà un flash a tecnologia LED. L’iPhone 4 avrà inoltre la capacità di registrare video in HD a 720p, a 30 fotogrammi al secondo.

Input/Output Audio

Per quanto riguarda invece l’audio in input ed output l’iPhone 4 dispone di 2 microfoni, uno nella parte inferiore ed uno nella parte superiore dotati della funzione noise cancellation che riduce, come noto, i disturbi ambientali. Come sempre, nella parte superiore vi sarà il classico headset jack.

Elementi strutturali

Passiamo ora ad osservare la nuova disposizione dei (pochi) pulsanti presenti sull’iPhone 4. Se il pulsante di Sleep-Wake è rimasto pressochè invariato rispetto al precedente modello, non si può dire lo stesso per i pulsanti di regolazione del volume e per disattivare la suoneria del telefono, questa volta totalmente ridisegnati.

L’antenna

[AGGIORNATO]

Uno degli aspetti più curiosi del nuovo iPhone è però il nuovo bordo in acciaio sul quale si osservano, in due precise zone, due linee scure che non rivestono solo una funzione estetica, ma ricoprono invece un’importante funzione pratica: la ricezione del segnale. Il bordo metallico è suddiviso in due sezioni le quali servono appunto a ricevere il segnale, sia esso UMTS o GSM, oppure Bluetooth, GPS e Wi-Fi. Le seguenti immagini risultano esplicative del concetto appena esposto.

Display

Una delle novità maggiori dell’iPhone 4 sarà però, a detta di Jobs, il nuovo display, la cui concezione risulta assolutamente rivoluzionaria. Steve Jobs ha parlato di un display chiamato Retina, dotato di una tecnologia IPS, superiore perfino all’ormai nota tecnologia OLED. Come funziona? I comuni display sono dotati di classici pixel. Apple ha deciso di aumentare la densità di pixel per superficie di ben 4 volte. Come potrete immaginare, l’effetto che nè risulta è un aumento esponenziale della qualità.

La densità è pari a 326 pixel per pollice quadrato. Ciò permette di avere immagini più dettagliate, contorni più nitidi per una nuova, migliorata esperienza visiva. La risoluzione è stata così portata a 960 x 640, mentre il contrasto è aumentato fino ad arrivare ad 800:1, ben 4 volte superiore rispetto all’iPhone 3Gs.

L’hardware

L’iPhone 4 sarà dotato di un chip Apple A4, realizzato appositamente ed interamente dall’azienda di Cupertino. Come sempre, Apple si è rivelata molto abile nel miniaturizzare e disporre i diversi componenti al fine di guadagnare spazio utile al posizionamento di una batteria di maggiori prestazioni.

Parlando invece di velocità e metodi di connessione, l’iPhone 4 utilizza un sistema Quad band HSDPA, con una velocità pari 7.2Mbps. Per quanto riguarda il sistema Wi-Fi, quello adottato da Apple è il protocollo 802.11n. L’iPhone 4 accetterà le Micro Sim.

Firmware

Per quanto riguarda il firmware, di cui già molto era stato detto nelle ultime settimane, il nuovo sistema operativo che sarà presente su iPhone sarà chiamata iOS 4.

Batteria e memoria

Questo è sicuramente uno degli aspetti che maggiormente interessano a voi utenti. Come precedentemente detto, una batteria di maggiori dimensioni ha permesso di incrementare l’autonomia del nuovo iPhone 4 in maniera considerevole. Di seguito uno schema che indica con precisione le autonomie del nuovo iPhone a seconda dell’utilizzo che si prende in considerazione. La capacità di memoria, in termini di gigabyte è stata incrementata fino a raggiungere i 32 GB di spazio utile.

Giroscopio interno

Nuova, curiosa quanto interessante funzione. All’interno dell’iPhone 4 è stato inserito un giroscopio a tre assi, il che permette, in combinazione con l’ormai ben noto accelerometro, di sfruttare al meglio i movimenti nello spazio per quanto riguarda giochi e applicazioni. L’esperienza che si vive utilizzando il nuovo iPhone 4 implica pertanto una perfetta sintesi tra ambiente ed applicazione che si utilizza.

Videochiamata

Il nuovo iPhone disporrà inoltre della funzione di videochiamata, grazie alla presenza della fotocamera frontale come precedentemente detto.

iMovie

Sbarca su iPhone anche l’applicazione iMovie, l’applicazione di video-editing già consacrata dagli utenti Mac nel corso degli ultimi anni.

Prezzi e disponibilità

Ed infine, parliamo di prezzi e di disponibilità. L’iPhone debutterà in USA, Francia, Germania, Giappone e Inghilterra il 24 Giugno 2010. Il prezzo americano, per chi sottoscriverà un contratto con AT&T sarà di 199 $ per la versione da 16 GB, mentre sarà di 299 $ per la versione da 32 GB, prezzi validi per entrambe le colorazioni. Prezzi senza contratto: l’iPhone 4 da 16Gb sarà disponibile al prezzo di 599$, mentre il modello da 32Gb al prezzo di 699$. L’iPhone 3GS da 8Gb costerà 499$.A Luglio l’iPhone sarà reso disponibile a ben 18 altri paesi. La pre-vendita inizierà tra 8 giorni e sarà valida per 5 paesi sopra citati.

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